Prof. Giovanni Alei - Attività di Ricerca
Studio dei comportamento e della sessualità di soggetti in emodialisi cronica

La nostra ricerca nasce dall'esigenza di approfondire le conoscenze sulla vita sessuale delle persone che si sottopongono ad emodialisi periodica cronica in modo da poter riconoscere e soddisfare le richieste, molto spesso formulate in forma implicita, di chiarimenti, informazioni e, a volte, rassicurazioni che da questi pazienti vengono poste sulla loro sessualità.

Vari A. A. si sono interessati del problema secondo ottiche diverse; la nostra ricerca ha permesso di evidenziare alcuni aspetti della vita sessuale che hanno subito profonde influenze e modificazioni, sia quantitative che qualitative.

METODICA E CASISTICA
Lo studio e stato effettuato tramite la tecnica dell'intervista, sulla base di un questionario da noi appositamente elaborato, condotta sempre dallo stesso operatore in modo da garantire l'omogeneità dei dati, su 50 soggetti, 26 di sesso maschile e 24 di sesso femminile, di età media di 43,1 anni (ed esattamente 43,4 per i maschi e 42,7 per le femmine), che si sottopongono al trattamento presso i Centri Dialisi dell'Istituto Policattedra di Urologia dell'Università di Roma e della Clinica Mary House di Roma.

Il questionario comprende: una parte iniziale con i dati civili e anamnestici, una serie di domande sui rapporti interpersonali nell'ambiente lavorativo e familiare, infine la parte specifica sugli aspetti, sia comportamentali sia emotivo-cognitivi, della vita sessuale.

Ogni domanda richiede tre risposte (eccetto quelle della parte iniziale), secondo uno schema longitudinale, viene cioè analizzata l'evoluzione delle variabili considerate nel periodo in cui la patologia uremica si e manifestata e nel periodo attuale del trattamento in dialisi rispetto all'epoca precedente la patologia uremica.

Le persone intervistate si sottopongono alla dialisi per insufficienza renale cronica di varia etiologia e precisamente si tratta di 27 casi di pielonefrite cronica, 10 casi di rene policistico, 9 casi di glomerulonefrite cronica, 2 casi di ipoplasia renale congenita, 1 caso di rene mastice, 1 caso di vescica neurologica; il periodo del trattamento varia da un minimo di 1 anno ad un massimo di 7 anni, con frequenza, da circa 2 anni, trisettimanale.

Tutti gli intervistati sono sposati o hanno una relazione fissa che permetta un'attività sessuale continua.

La classe sociale di appartenenza e quella della piccola-media borghesia.

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