Prof. Giovanni Alei - Attività di Ricerca
• A spetti psicologici. affettivi e sessuali di coppie con subfertilita' maschile
Introduzione

Solo da pochi anni la condizione di subfertilità maschile è stata fatta oggetto di ricerca e di studio; attualmente si ritiene il maschio responsabile nel 50% circa dei casi di infertilità coniugale. Una visione più ampia di tale condizione permette di valutare al di là delle possibili cause organiche anche i fattori o risvolti psicologici connessi a tale patologia. Ci riferiamo con ciò alla individuazione sia di problematiche più strettamente individuali e proprie della persona responsabile della patologia in questione, sia di specifiche caratteristiche psicologiche, dinamiche e relazionali della « coppia sterile ». Infatti alcuni studi in questo senso rappresentano un tentativo di fornire interessanti spunti di ricerca per individuare alcuni aspetti psicologici dell'infertilità maschile (G. Colpi ed altri, 1979) e l'esistenza di una particolare condizione psicologica della coppia sterile (S. Rustichelli ed altri, 1979).

W. Pasini (1978) offre inoltre delle suggestive interpretazioni sulla origine psicogena della sterilità facendo riferimento alla più generale teoria della influenza della psiche sul soma.

A questi studi si aggiungono le numerose interpretazioni teoriche sui bisogni profondi personali e sociali che stanno alla base del desiderio di paternità/maternità (L. Baruffi, a cura di, 1979).

Ricerche in questo senso sono state condotte da A.M. Bianchini e altri (1980) e da D. Garofalo e altri (1981), su coppie che richiedevano l'inseminazione artificiale eterologa.

Nel tentativo di portare un ulteriore contributo nelle conoscenze sulla infertilità maschile e sulle sue componenti psicologiche, presso il Servizio di Andrologia della Clinica Urologica dell'Università di Roma è stato elaborato un questionario per indagare gli aspetti relazionali e sessuali della coppia con subfertilità maschile e le eventuali influenze e specifiche ipotesi di cambiamento nella relazione che possano essere stati determinati dalla condizione di subfertilità accertata o presunta.

Il questionario viene somministrato ai soggetti maschi, subfertili, utenti del Servizio di Andrologia, e quando possibile anche alle partners.

Le domande sono state infatti concepite in modo tale da poter essere sottoposte anche alle donne.

Presentazione del questionario

Il questionario può essere diviso metodologicamente in quattro parti.

La prima parte informativa, anamnestica, raccoglie una serie di informazioni socio-anagrafiche, sulla contraccezione, sulle abitudini di vita del soggetto e della coppia e informazioni che tendono ad individuare quanto tempo è trascorso tra l'inizio dei rapporti intenzionalmente fertili e l'inizio degli esami clinici sulla sterilità, ecc.

La seconda parte del questionario vuole indagare sulla relazione affettiva della coppia e sulla sua vita sessuale prima che il problema dell'infertilità emergesse. La terza parte invece indaga specificatamente su eventuali influenze della condizione di infertilità, sulla relazione affettiva e sessuale della coppia e sulle eventuali ipotesi di cambiamento e delle abitudini sessuali. Alcune specifiche domande tendono inoltre ad evidenziare possibili disfunzioni sessuali.

La quarta ed ultima parte del questionario vuole indagare sul desiderio e sulle motivazioni di paternità/ maternità.

In questa parte sono comprese anche domande che mirano a mettere in evidenza se e in che misura il desiderio di un figlio sia aumentato in relazione alla condizione di infertilità.

Riportiamo qui di seguito, in allegato, il questionario stesso facendo presente che nei numeri successivi della rivista verranno pubblicati i risultati ottenuti.

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