Prof. Giovanni Alei - Attività di Ricerca
L’anamnesi sessuale del paziente andrologico

Nella patologia di pertinenza andrologica spesso l'aspetto sessuologico e psicologico è di estrema importanza nella valutazione diagnostica e nella successiva impostazione terapeutica. Nell'ambulatorio di Andrologia della Clinica Urologica dell'Università di Roma si è molte volte rilevata la necessità di approfondire la componente psico-sessuologica che accompagnava la sintomatologia presentata dai pazienti. La « -scheda sessuologica », presentata dagli AA. in altra sede (1), è ormai in uso costante da circa un anno ed ha permesso la raccolta di dati sia per l'anamnesi remota che per le abitudini -di vita sessuale dei pazienti al momento del colloquio. Dopo un annodi osservazioni si ritiene opportuno presentare i risultati dell'indagine anamnestica, ricordando che le interviste sono state svolte con tutti i pazienti presentatisi in Ambulatorio da soli o in coppia, senza effettuare nessuna scelta né volontaria né con l'uso di numeri randomizzati; le interviste sono state condotte tutte dalla stessa équipe costituita da due psicologi di sesso diverso.

Analisi dei dati
Sono stati presi in considerazione i dati riguardanti la parte iniziale della «scheda sessuologica», cioè l'anamnesi sessuale, di 75 pazienti maschi presentatisi da soli e di 45 coppie, di età compresa tra i 19 e i 58 anni. Per le variabili relative a questa prima parte, potendo assumere una loro distribuzione normale, è stato utilizzato il calcolo delle percentuali; per la variabile n. 3 (masturbazione) è stata calcolata in percentuale anche l'età d'inizio. Nella compilazione delle tabelle, i 3 gruppi di soggetti sono stati indicati con delle sigle, e rispettivamente gli uomini presentatisi da soli con US, gli uomini giunti in coppia con UC e le donne con D. Presentiamo quindi la prima parte della «scheda sessuologica». La maggioranza delle persone intervistate riferisce di non aver ricevuto un'educazione o informazione sessuale corretta. Una curiosità può rappresentare la totalità delle risposte negative da parte degli uomini presentatisi in coppia con la partner, ma è da ritenersi che la diversità di percentuale rispetto agli uomini soli non rivesta grande significato sul totale del campione. Ancora più interessante invece nel quadro di una mancata idonea educazione alla sessualità - è il fatto che circa due terzi delle donne intervistate non hanno avuto un'idonea preparazione alla maturazione sessuale e alla comparsa del menarca.

ANAMNESI SESSUALE

Voce lui

descrizione lei

Educazione sessuale

0 non rilevato

 

1 ricevuta

 

2 non ricevuta

Informazione sulle mestruazioni

0 non rilevato

 

1 sì

 

2 no

Masturbazione

0 non rilevato

 

1 mai

 

2 nell'adolescenza: età

 

3 nell'età adulta:

 

a) spesso

 

b) talvolta

Senso di colpa nella masturba-

0 non rilevato

zione

1 mai

 

2 talvolta

 

3 sempre

Omosessualità

0 non rilevato

 

1 mai

 

2 presenza di fantasie

 

3 rapporti omosessuali:

 

a) nell'età adulta

 

b) nell'adolescenza

Età d'inizio rapporti sessuali in-

 

completi

 

Età d'inizio dei rapporti sessuali

 

completi

 
 

TABELLA N. 1. - Educazione sessuale.

Legenda: 1 = ricevuta 2 = non ricevuta

Risposte

1

2

Tot.

US

12,16

87,83

100

UC

-

100

100

D

2,2

97,7

100

 

TABELLA N. 2. - Informazioni sulle mestruazioni,

Legenda: 0 = non rilevato 1 = sì 2 = no.

Risposte

o

1

2

Tot.

D

2,2

31,1

66,6

100

TABELLA N. 3. - Masturbazione.

Legenda: 0 = non rilevato 1 = mai 2 = nell'adolescenza 3a = nell'età adulta spesso 3b = nell'età adulta talvolta

Risposte

0

1

 

Tot.

3a

3b

US

-

-

100

100

5,4

44,59

UC

4,4

2,2

93,3

100

2,38

16,6

D

15,5

37,7

46,6

100

-

9, 52

La masturbazione viene praticata in età adolescenziale dalla totalità degli uomini presentatisi all'osservazione da soli mentre si evidenzia con una percentuale leggermente inferiore negli individui maschi presentatisi in coppia. Nell'età adulta invece si nota una netta differenza tra gli uomini «soli» (circa il 50%) e gli uomini in coppia (19% circa). Per le donne si ha un notevole numero (37%) che riferisce di non averla mai praticata e soltanto il 9,52% la pratica talvolta in età adulta.

TABELLA N. 4. - Inizio masturbazione per classi di età.

Legenda: 0 = non rilevato.

Risposte

0

5-10

11-14

15-20

Tot.

US

1,35

16,21

72,97

9,45

100

UC

2,38

23,8

57,14

16,6

100

D

23,8

14,28

47,61

14,28

100

Per quanto riguarda l'inizio delle pratiche masturbatorie, la classe d'età tra gli 11 e i 14 anni presenta complessivamente la percentuale più alta, soprattutto negli uomini presentatisi da soli (ben il 73 % circa). Negli uomini venuti in coppia e nelle rispettive partners vi è invece una maggiore distribuzione di risposte tra le varie classi d'età. Nelle donne è da sottolineare l'alta percentuale (23,8%) in cui non è stato possibile rilevare una risposta.

TABELLA N. 5. - Senso di colpa nella masturbazione.

Legenda: 0 = non rilevato 1 = mai 2 = talvolta 3 = sempre.

Risposte

o

1

2

3

Tot.

US

1,35

68,91

12,16

17,56

100

UC

2,2

80

4,4

13,3

100

D

53,3

33,3

2,2

11,1

100

Il senso di colpa nella pratica masturbatoria viene avvertito complessivamente in misura maggiore dagli uomini presentatisi da soli (circa il 30%) rispetto agli uomini in coppia (il 18% circa). Nelle donne il senso di colpa è avvertito ancora meno (13%). Da rilevare l'alta percentuale, oltre la metà, di donne che non hanno risposto alla domanda.

TABELLA N. 6. - Omosessualità.

Legenda: 0 = non rilevato 1 = mai 2 = presenza di fantasie 3a = rapporti omosessuali in età adulta 3b = rapporti omosessuali nell'adolescenza.

Risposte

0

1

2

3a

3b

Tot.

US

-

85,13

9,45

1,35

4,05

100

UC

4,4

88,8

-

2,2

4,4

100

D

2,2

95,5

 

-

2,2

100

L'omosessualità viene riferita come pochissimo praticata da tutte le categorie intervistate sia nell'adolescenza che, in misura ancora più irrilevante, nell'età adulta. Tali dati sono ancora più significativi riguardo il gruppo delle donne, dove solo il 2 % riferisce di aver avuto rapporti ornosessuali e soltanto nell'adolescenza.

TABELLA N. 7. - Rapporti sessuali incompleti per classi di età.

Legenda: 0 = non rilevato.

Risposte

0

8-12

13-17

18-22

23-27

Tot .

US

6,75

12,16

59,45

20,27

1,35

100

UC

6,6

15,5

66,6

11,1

-

100

D

8,8

4,4

55,3

33,3

 

100

L'età d'inizio dei rapporti sessuali incompleti (principalmente il petting) non presenta particolari differenze tra gli uomini presentatisi da soli e quelli in coppia. La maggior parte degli intervistati riferisce di averli iniziati nell'età compresa tra i 13 e i 17 anni. In questa classe di età abbiamo anche il 53,3% di risposte nelle donne che, nella classe successiva (18-22 anni) presentano una percentuale maggiore, A 33,3%, rispetto sia ai propri partners che al gruppo degli uomini soli.

TABELLA N. 8. - Rapporti sessuali completi per classi di età.

Legenda: 0 = non rilevato.

Risposte

0

8-12

13-17

18-22

23-27

28-32

Mai

Tot.

US

6,6

-

44,59

41,99

5,4

1,35

2,70

100

UC

-

2,2

44,4

40

11,1

2,2

-

100

D

2,2

-

15,5

60

17,7

4,4

-

100

L'età d'inizio dei rapporti sessuali completi si presenta in percentuale più precoce negli uomini, sia quelli giunti da isoli sia quelli in coppia, rispetto alle donne.

Nella a classe tra i 13 e 1 17 anni abbiamo il 44% nei due gruppi di uomini rispetto al 15,5% delle donne. Nella classe successiva tra i 18 e i 22 anni le donne passano invece al 60% mentre negli uomini soli e in quelli in coppia si ha rispettivamente il 41,89% e il 40%.

Conclusioni
Nel presentare questa prima serie di dati, in attesa di rilevare quelli relativi alla seconda parte della «scheda sessuologica», emerge l'importanza della funzione che uno specifico studio della sfera sessuale può svolgere in un ambulatorio pubblico di Andrologia.

Infatti oltre all'aspetto psicodiagnostico, la cui importanza è già evidente di per sé, l'approccio tramite intervista è una occasione (in un considerevole numero di casi la «prima» occasione) in cui i pazienti, presentatisi da soli o in due partners insieme convenuti in «coppia», hanno modo di affrontare e discutere la propria sessualità. Molto spesso tale possibilità, anche in coppie sposate da anni, precedentemente non era stata presa in considerazione per svariati motivi, tra i più frequenti la tipologia della educazione familiare o religiosa, un certo tipo di costume, o un comune senso del pudore non esattamente inteso.

L'intervista rappresenta spesso lo spunto per affrontare, anche se con difficoltà o con molte riserve, le tematiche di relazione di coppia e in particolare modo quelle sessuali, argomenti sottovalutati e non sufficientemente indagati.

Per i pazienti quindi l'intervista può rappresentare uno stimolo sufficiente a mettere in moto un meccanismo che porti il singolo o la coppia a continuare il dialogo su questi temi con se stessi e con il partner. Comunque, sia, per l'interesse intrinseco sia per un più rapido e mirato approccio terapeutico, in Andrologia, ma naturalmente non soltanto in essa, non si può non tener conto delle componenti psicologiche e delle problematiche sessuali del paziente.

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