Fimosi

FIMOSI

 La fimosi è una condizione patologica caratterizzata dal restringimento dell’orifizio prepuziale.

Può essere congenita o acquisita: è congenita quando si manifesta. dalla nascita e nei primi anni di vita Alla nascita esiste, nella maggior parte dei neonati, una fisiologica impossibilità di  retrazione del prepuzio a causa della naturale adesione tra glande e prepuzio stesso; il problema si  risolve con la crescita e comunque con la pubertà; talvolta può rendersi necessario l’intervento  medico di lisi per via smussa delle aderenze.

La fimosi è acquisita quando si manifesta in età adulta in un uomo che sino ad allora non aveva avuto alcun problema, a causa di ripetute infiammazioni fungine o batteriche del glande o del prepuzio favorite da condizioni cliniche come il  diabete o patologie infiammatorie croniche.

Una possibile e frequente complicanza delle infezioni balano-prepuziali è costituita dalla presenza  di eiaculazione precoce. Infatti, la reazione infiammatoria che interessa il solco balano-prepuziale  può facilmente estendersi alla cute circostante ed al glande, creando un’irritazione che determinerà  un’accentuata stimolazione dei recettori nervosi della sensibilità, riccamente presenti sul glande  stesso.

Altra  complicanza, seppur rara, è il tumore del pene che può essere innescato dalle continue infiammazioni locali e nascosto in caso di fimosi serrata.

COME FARE DIAGNOSI

 

Il semplice colloquio del paziente ed un attento esame obiettivo andrologico sono sufficienti per fare diagnosi di fimosi.

Occorre distinguere tre gradi di restringimento:

– I grado: l’anello fimotico crea fastidio o dolore soltanto in erezione,

– II grado: il glande si scopre a riposo ma con difficoltà,

– III grado il prepuzio non permette lo scoprimento del glande e spesso neanche di intravedere il meato uretrale,tale condizione viene anche denominata fimosi serrata.

Per una corretta valutazione della fimosi di I grado potrebbe essere necessaria un’ erezione farmacologicamente indotta con PGE1 per evidenziare l’ostacolo allo scorrimento del prepuzio sul glande.

CIRCONCISIONE- POSTECTOMIA

Il trattamento chirurgico della fimosi maggiormente utilizzato è la circoncisione, questa prevede la completa asportazione del prepuzio fimotico facendo apparire il glande scoperto sia a riposo che in erezione. Le complicanze di questo intervento sono i frequenti inestetismi e la diminuita sensibilità del glande da contatto con gli indumenti.

L’intervento ideale dal punto di vista estetico-funzionale è la postectomia che garantisce una maggiore conservazione della sensibilità peniena ed un migliore esito estetico.

La tecnica chirurgica per la postectomia prevede di effettuare, in anestesia locale, l’asportazione dell’anello fimotico preservando il più possibile la cute integra e la lamina interna del prepuzio. Così facendo il glande apparirà nel post operatorio parzialmente ricoperto dal prepuzio.

L’intervento ha durata di circa 30 minuti, viene condotto in regime di day hospital, ed il paziente dopo qualche ora di osservazione potrà tornare autonomamente a casa.

Nel post operatorio non vi è particolare dolore, il pene verrà protetto con una benda elastica, lasciando scoperto il meato uretrale per urinare senza alcuna difficoltà.

L’attività sessuale potrà essere ripresa dopo circa 2 settimane dall’intervento chirurgico.

PARAFIMOSI

Il termine parafimosi invece sta ad indicare una complicanza della fimosi in cui si ha strozzamento del glande da parte della cute del prepuzio eccessivamente stenotica. L’anello cutaneo ristretto a livello del solco balano-prepuziale determina una stasi venosa a carico del prepuzio e del glande.

In poco tempo si ha dolore intenso, il glande diviene turgido e vi è un notevole edema del prepuzio stesso. Con il passar delle ore, a volte 2-3 giorni la stasi ematica può determinare necrosi ischemica della cute prepuziale con trombosi della vena dorsale del pene.

La parafimosi deve essere innanzitutto prevenuta, tramite la postectomia o la circoncisione dei soggetti affetti di fimosi.

Quando lo strozzamento è avvenuto da poco tempo è possibile una riduzione manuale spingendo manualmente il glande dentro l’anello strozzante formato dal prepuzio, qualora tale manovra non fosse possibile l’anello strozzante deve essere inciso dorsalmente in senso longitudinale dopo anestesia locale.

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